In occasione della Giornata Internazionale della Donna, raccontiamo la storia di Nicole Tironi, giovanissima pilota formata presso la scuola di volo Cantor Air e premiata da ENAC con il Premio Fiorenza de Bernardi 2025.
Un riconoscimento importante che celebra non solo il suo percorso personale, ma anche l’evoluzione del settore aeronautico, dove sempre più donne scelgono di intraprendere la strada del volo.
Sempre più donne scelgono la carriera di pilota
Negli ultimi anni il numero di donne che decidono di diventare pilota è in costante crescita. Sempre più donne intraprendono il percorso per conseguire il brevetto di pilota PPL (A) e proseguire successivamente verso le licenze professionali CPL (A) e ATPL (A).
Anche nella nostra scuola di volo questo cambiamento è visibile ogni giorno: la presenza femminile è sempre più concreta e porta con sé preparazione, disciplina e una forte motivazione.
Quest’anno, però, abbiamo un motivo in più per festeggiare.
Nicole Tironi: una giovanissima pilota PPL (a)
Nicole Tironi, nata l’11 marzo 2008, ha conseguito la Licenza di Pilota Privato PPL (A) l’8 novembre 2025 presso la nostra scuola di volo Cantor Air.
Ha iniziato questo percorso mentre frequentava ancora le scuole superiori, affrontando un ritmo impegnativo: mattina a scuola e pomeriggio tra lezioni teoriche, pianificazione delle missioni, voli di addestramento e molto studio.
Un percorso che richiede metodo, responsabilità e preparazione tecnica, ma soprattutto passione. Nicole ha affrontato questa sfida con grande determinazione, riuscendo a conseguire la licenza in tempi rapidi nonostante il doppio impegno scuola–volo.
Il suo percorso ha ricevuto un importante riconoscimento il 3 marzo 2026, quando è stata convocata a Roma presso la sede dell’ENAC per ricevere il Premio Fiorenza de Bernardi.

Il Premio Fiorenza de Bernardi
Il premio, dedicato alla memoria della Comandante Fiorenza de Bernardi — prima donna pilota di linea in Italia, scomparsa nel dicembre dello scorso anno — nasce con l’obiettivo di promuovere modelli e percorsi di eccellenza capaci di ispirare sempre più donne a intraprendere una carriera nel settore aeronautico.
Istituito da ENAC, il riconoscimento non celebra simboli, ma risultati concreti: competenza, formazione e traguardi raggiunti lungo il percorso aeronautico.
In questo contesto, nel 2026 Nicole ha ricevuto il premio per essere stata la più giovane nel 2025 ad aver conseguito la licenza di pilota privato PPL (A).
Una breve intervista a Nicole
✈️ Hai iniziato il PPL mentre frequentavi ancora le superiori. È stato difficile conciliare tutto?
Non è stato semplice, perché subito dopo l’orario scolastico seguivo le lezioni di teoria del PPL e nei giorni liberi c’erano anche i voli. Dovevo studiare sia per la licenza sia per verifiche e interrogazioni a scuola, quindi conciliare tutto è stato sicuramente impegnativo...
✈️ Nicole, cosa hai provato quando hai saputo della convocazione a Roma?
Quando ho letto la mail della convocazione e ho scoperto di essere la ragazza più giovane del 2025 ad aver conseguito il PPL (A), ero incredula e felicissima. È stata una grandissima soddisfazione per tutti i sacrifici fatti.
✈️ Cosa significa per te oggi la parola “pilota”?
Per me la parola “pilota” significa responsabilità e passione: non è solo volare, ma continuare a migliorarsi ogni giorno.
✈️ Che messaggio vuoi dare alle ragazze che stanno pensando di diventare pilota? Vorrei dire alle ragazze che stanno pensando di diventare pilota di non farsi mettere limiti e di credere davvero nei propri sogni. Con impegno e determinazione si può arrivare lontano, anche in un mondo che a volte può sembrare difficile.

La presenza femminile nella formazione aeronautica
A livello internazionale, le donne rappresentano oggi circa il 5–6% dei piloti di linea. Un dato ancora contenuto, ma in crescita negli ultimi anni. Nel settore della formazione aeronautica, però, la presenza femminile è più alta. Anche nei percorsi attivi nella nostra scuola — dal primo brevetto PPL (A) fino alle licenze professionali CPL (A) e ATPL (A) — il numero di allieve è aumentato in modo significativo. Negli ultimi programmi avviati, le allieve rappresentano circa il 20% degli iscritti, distribuite lungo tutte le fasi del percorso formativo.
L’8 Marzo e l’evoluzione del settore
L’8 marzo è anche l’occasione per osservare questa evoluzione che sta interessando il mondo dell’aviazione.
Negli ultimi anni sempre più donne scelgono di intraprendere un percorso nel volo e di affrontare tutte le fasi della formazione aeronautica fino alle qualifiche professionali.
L’aviazione resta un ambiente altamente tecnico e selettivo, dove requisiti, responsabilità e standard sono gli stessi per tutti.
Ciò che fa davvero la differenza è la preparazione, l’impegno, la costanza e soprattutto la passione con cui ogni futuro pilota affronta il proprio percorso.
L’8 marzo diventa così anche un’occasione per guardare al futuro dell’aviazione con uno sguardo diverso.
Un futuro in cui sempre più donne scelgono di mettersi ai comandi e intraprendere questo percorso con determinazione e passione.
Storie come quella di Nicole lo raccontano, ma ogni giorno, nelle aule e nei cockpit della nostra scuola, sono sempre di più le donne che decidono di tracciare la propria rotta nel mondo dell’aviazione e non potremmo esserne più orgogliosi.
Il futuro dell’aviazione è inclusivo. E sta già volando.
✈️ Vuoi diventare pilota anche tu? Scopri di più nella sezione dedicata a come diventare pilota.
Vuoi saperne di più?
Il team Cantor Air sarà pronto a rispondere a qualsiasi domanda riguardante i nostri servizi.













